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Licenziamento della Lavoratrice disabile nullo, anche se aveva taciuto la sua disabilità.

Cassazione sentenza 4623 del 02/03/2026.

Il silenzio della Lavoratrice sulla sua disabilità non è elemento idoneo a limitare l’entità del risarcimento dovuto in caso di licenzamento discriminatorio per superamento del periodo di comporto. Il datore di lavoro, pur in presenza di plurimi elementi sintomatici, non ha verificato se le assenza di malattia fossero connesse allo stato di disabilità.